lunedì 15 febbraio 2021

Dopo la buriana, torna il sereno.

 Essere soli. E' una scelta a volte  dolorosa. Fra due mali, ho scelto il minore cioè una figlia disabile gravissima. La mia solitudine non mi pesa davvero, l'ho scelta. Ho scelto di condividere la mia vita solo con mia figlia.

Non sono sempre prati verdi, a volte s'alza un venticello fastidioso, che s'insinua, che fa rabbrividire, altre volte sono placide spianate baciate dal sole caldo, puntellate quale e là da piccoli fiori azzurrognoli, come i cieli tersi.

Gli stessi cieli che si hanno quando fa molto freddo, ma sgombri da sbuffi di nuvole bianche, soleggiati.

Dopo la buriana, torna il sereno.

Ma il "mostro" che è in lei, ogni tanto si sveglia cattivo, come stamani, facendola cadere, ferendola, fino a lasciarla sfinita, con ecchimosi e tagli. Stamani mi è pesata la mia solitudine scelta. Come mi pesa ogni volta, mi dilania, mi sfinisce, e l'amore tutto non può.  L'amore non basta. Non basta che ti raggomitoli fra le mie braccia, a calmare il dolore, la paura. Non basta, mai.

Mi sento piccola, inerme, di fronte alla natura devastante del "mostro", non ho antitodo, per mandarlo via, per ucciderlo........Posso solo esserci con tutta me stessa, per poi andare a piangere altrove, perchè tu non veda la mia disperazione, il mio limite. Sono incapace, di proteggerti da te stessa, una mamma imperfetta.

venerdì 18 dicembre 2020

Caro Babbo Natale.....


 ....che nostalgia delle letterine scritte a Babbo Natale, quando eravamo molto più poveri, ma sicuramente più belli, dentro.

Quest'anno gli auguri ve li faccio così, con il mio cucciolo.

Quindi auguro a voi serenità e pace, le uniche cose di cui abbiamo davvero bisogno, che non si acquistano, neppure con tanti soldi.

Auguro ad ogni cucciolo della terra di avere qualcuno che si prenda cura di lui, che lo possa nutrire, vestire, fargli compagnia, che vegli sul suo sonno, che pensi al suo futuro

lunedì 14 dicembre 2020

Ma che Paese siamo diventato

 Leggo che Forza Nuova cambia nome, ma il pregiudicato Roberto Fiore, resta al comando. Un altro ragazzo, in mano agli egiziani, ai quali per tenerli buoni, gli abbiamo pure regalato delle fregate della Marina Militare italiana, per ringraziarli, sospetto per il servizio funebre, che hanno organizzato per Giulio Regeni.

Si legge da più parti che forse un rimpasto nel Governo potrebbe riportare Di Maio, a fare il Premier.....noi godiamo a tirarci le martellate sui denti....

La Meloni che urla come una pescivendola della Vucciria, non me ne vogliano gli amici palermitani, per l'associazione.

Quello di infima Lega, insiste con prima gli italiani, che così per sottolinearlo, non sono proprio immaginette da presepe, gente con la barca che ha preso il reddito di cittadinanza, o avvocati, e imprenditori, che siccome son partite iva, si son sentiti in dovere di prendere soldi, che lo Stato avrebbe elargito a chi non sapeva come mettere a tavola la famiglia.....

E i vecchi con la pensione sociale, e i disabili, e i loro genitori, che si accollano spese, oneri sempre gravosi...quelli non sono italiani?

MA CHE PAESE SIAMO DIVENTATO

sabato 24 ottobre 2020

.....Non voglio fare la virologa, voglio essere solo la mamma



 Da quando è scoppiato il finimondo con la pandemia, tutti si sentono autorizzati a sproloquiare, dando resoconti scientifici, come si da  il pastone ai polli.

Non mi sono mai sentita pollo, tanto meno oca, ho cercato di fare al meglio solo la mamma.

Mi sono sempre presa cura del mio cucciolo, anche adesso mentre scrivo, lei ha richiamato la mia attenzione con delle lallazioni, a 100000 decibel, ha sete.

Dovrei capire secondo i vostri parametri se ha il gusto, l'olfatto, se ha dolore....Non lo so!

Vado per timidi tentativi, se non piange, sta bene. Se mangia ha fame, non ha avuto crisi epilettiche, non ha febbre, ecco la mia infermieristica professionale si ferma qui, anche se poi ho nozioni di neuropsichiatria, di epilettologia, di chimica farmacologica, di podopediatria.

Stiamo spesso a casa nel fine settimana, ci divertiamo facendo docce oceaniche, che ci lasciano esauste.

Siamo negative, seriologicamente parlando, da sempre.

Ora basta darci in pasto termini scientifici, che nessuno comprende, che alimentano a dismisura la nostra ansia. C'è tanta gente, anche giovane che in questi mesi è morta di cancro, che è scomparso come termine dal vostro glossario, di cancro si muore ancora

Voglio fare solo la mamma, con la serenità di sempre




lunedì 13 luglio 2020

Ho 62 anni

Sono giorni strani, sono melanconica, posso piangere per intere giornate oppure, apaticamente  restarmene seduta a ciondolare, senza far nulla.
Mi sto' antipatica quando sono così, non mi sopporto.
Mi scopro piena di paure, irrazionali.
Da piccola era invece un tempo splendido, corse nei prati, la notte che non veniva mai, le lucciole, le falene attorno ai lampioni, le more, le gambe tutte graffiate dai rovi. Il riposo pomeridiano in casa della nonna nella penombra, con quelle lenzuola che sapevano di sapone di Marsiglia e spigo, ruvide. Le merende a pane e olio. Le vacanze al mare. Sono pennellate di un passato a volte doloroso, ma che non si ripeterà più. Il mangiadischi, Emozioni di Battisti che si spenge nell'aria,  calda, i primi falò sulla spiaggia per rinnovare antichi amori, e rinsaldare le amicizie nate tra gli ombrelloni. Che rimpianto non avrò più estati così. Non avrò più le gambe graffiate da rovi. Il frinire delle cicale, è un fastidioso richiamo, la notte i grilli non cantano più, e nemmeno le lucciole invadono i cigli, fra i papaveri e il grano, i girasoli, il ghiacciolo alla menta.

lunedì 22 giugno 2020

Il mistero del mio tempo

Chissà dove sono nata, quale terra ha accolto il mio primo vagito.
Ho smesso di credere da tempo, o almeno credo ci sia un Dio che si chiami come vuole.
Il mistero del mio tempo.
Nel viaggio che percorro da tempo, mi è rimasta solo  la polvere nei sandali, mi sono spogliata di tutto.
Le giornate sono scandite dai cambi di pannoloni, somministrazioni di farmaci, il sonno  e la veglia da sempre disturbati.
Non cerco nuovi amori, per non riaprire vecchie ferite, che secondo giorni, sanguinano ancora.
Mi aspetto solo la saggezza dell'età matura.
Il mistero del mio tempo, è il trascorrere delle giornate cercando di non farmi male, di sopportarmi così come sono, io che non vedo il grigio, ma solo il bianco o il nero; io che m'annoio, io che leggo, io che sonnecchio, io che piango... non c'è sorriso nel mio diario di bordo.
Mi bastano poche certezze, per arrivare alla notte.
Il mistero del mio tempo

martedì 9 giugno 2020

Compartecipiamo

Abbiamo bisogno di sentirci parte di progetti importanti, per la nostra vita, per quella dei nostri cuccioli.

Abbiamo bisogno di sapere che, durante noi, e dopo di noi, ci sia un posto per i nostri figli speciali. Ne abbiamo bisogno come dell'aria che respiriamo. Per continuare a testa bassa, in silenzio, a provvedere ai loro tanti bisogni, ad esserci sempre.

L'art. 2 della Costituzione cita."La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo" e lo fa a prescindere dalle condizioni personali, sociali e di salute dell'individuo."

La vita è una selva oscura, ma dateci un lume per seguire la traccia, per non farci ritrovare soli a combattere, contro mostri famelici.

Già che dobbiamo quotidianamente scontrarci, con Istituzioni sorde e cieche. Fateci compartecipare alla spesa, dateci la possibilità di mantenere il nostro "mondo". E smettetela una buona volta di farci la guerra, siamo un  Paese in pace.