Sono davvero fortunata, nonstante la grave disabilità di mia figlia, son davvero fortunata e libera.
Nella nostra Associazione, che come guida spirituale abbiamo un grande prete Don Diego, non solo mia figlia ha ricevuto la Comunione, ma quest'anno anche la Cresima......e il mio cucciolo non è in grado di intendere e volere!
E mentre io ne sono capace, non professando, ho accettato che le somministrassero i Sacramenti....non sono una baciapile, vado in Chiesa quando ne ho voglia e ne sento la necessità.
Provengo da una famiglia cattolica osservante, io non lo sono mai stata, e di questo ringrazio i miei genitori d'avermi lasciata libera, come libera mi sento ancora oggi...
Leggo su un quotidiano che un prete delle valli di Comacchio a Porto Garibaldi si è rifiutato di far fare la Comunione ad un bambino solo perchè disabile mentale....., ma non leggo che questo "prete", abbia rifiutato l'Eucarestia a chi non paga le tasse, o ad un politico corrotto, o peggio ad un prete pedofilo, e non ha scagliato nessun anatema contro di loro!
Mi auguro che il suo Vescovo lo sollevi dall'incarico, è talmente inetto a guidare una Parrocchia che potrebbe far più danni d'una piena del Po'. Se la Chiesa non torna accanto agli ultimi, segnerà la sua fine.
martedì 10 aprile 2012
sabato 24 marzo 2012
Per un milione di euro....

Per un milione di euro!
Eccola qui, la vera verità, spiattellata ai 4 venti, pubblicata sugli organi di stampa locale....
eccola qui la vera verità!!
Non vi frega nulla di noi noi familiari, tanto meno dei nostri cari assistiti amorevolmente dal nostro preziosissimo personale, come non vi frega più nulla di mascherare la richiesta dietro falsità, costruite a tavolino da chi è stato delegittimato da un'assemblea pubblica, che voi definite antidemocratica, ma che noi liberamente abbiamo votato.....e che oggi come allora rivoteremo.
Vi siete nascosti dietro un dito, troppo smilzo, e siete stati scoperti, con le dita ancora sporche di marmellata.....
A chi volevate darla a bere? A chi?
Certo non alle centinaia di famiglie, che ogni giorno combattono, per il benessere e la dignità dei loro cari siano essi figli, fratelli, genitori o semplicemente amici, che ogni giorno salgono un Golgota, con una croce pesissima da trasportare, e non trovano quasi mai nessuno che se ne faccia carico.
Non certo le istituzioni, o la politica, o certi pennivendoli al soldo di qualche politicante senza scrupolo.
La nostra croce la portiamo da soli, eppure insieme a tanti che come noi condividono questa passione, che ogni mattina si pongono sulla testa una corona di spine, che abbracciano il legno e lo trascinano a volte solo di pochi metri, a volte cadendo sotto il suo peso insostenibile. E allora, non ci resta che piangere, affidando alle lacrime che silenziose scivolano sui nostri volti, tutta la stanchezza di una vita, tutta la rabbia, per non riuscire a fare di più, per la frustrazione che ci cala addosso, la sera al tramontar del giorno, quando la notte è ormai prossima.
UN MILIONE DI EURO!!
Noi dal nostro canto vi rispondiamo che no!!! Un milione di volte, no!
Togliete le vostre mani, dal nostro futuro, da quello dei nostri figli, fratelli, genitori o semplicemente amici.
mercoledì 7 marzo 2012
8 marzo la festa
Due donne.
Una madre e una figlia. Così diverse e così uguali.
La madre con gli affetti ingrottati, come torrenti impetuosi, scorrono nelle sue viscere, carezzando a volte il cuore, a volte travolgendolo con rapide impetuose, per terminare la corsa in laghi sereni..., la figlia, un tenero germoglio, che una brinata fuori stagione, l'ha lasciata allo stato di germoglio per sempre. Un giovane arbusto senza un tronco solido, senza fiori e ne foglie.....una primavera interrotta.
E' festa anche per noi?
Una madre e una figlia. Così diverse e così uguali.
La madre con gli affetti ingrottati, come torrenti impetuosi, scorrono nelle sue viscere, carezzando a volte il cuore, a volte travolgendolo con rapide impetuose, per terminare la corsa in laghi sereni..., la figlia, un tenero germoglio, che una brinata fuori stagione, l'ha lasciata allo stato di germoglio per sempre. Un giovane arbusto senza un tronco solido, senza fiori e ne foglie.....una primavera interrotta.
E' festa anche per noi?
lunedì 13 febbraio 2012
Atti e attori, comparse e comparsate
Non è nuovo che scriva di disabilità, è l'argomento più a lungo approfondito, ed è l'argomento che mi fa star sveglia molte notti, preoccupandomi non poco.
Il durante noi, è assicurato dalla struttura forte e salda dell'Apr, dove i nostri ragazzi fanno molteplici attività, e non solo riabilitative, ma anche ludiche, accompagnati come sempre nel percorso da personale preparatissimo, attento e amorevole.
Nel teatro quello serio, ci sono fior fiore di pagine scritte da i più illustri commediografi, pagine indimenticabili, che molte compagnie serie hanno fatto ancora più grandi.
Esiste anche l'avanspettacolo, che non è a mio avviso decultura, perchè riesce nel suo falsetto, farci ridere......esistono altresì, anche i caratteristi, che sono stati per il cinema italiano una grande risorsa, poi le comparse, con piccole parti a volte silenziose, ma che hanno saputo imprimere nella nostra memoria lo charme e la bravura.
Ed infine aihmè ci sono gli" omminicchi", come diceva il grande Totò, che fanno le comparsate......che non hanno niente da dire, non hanno battute da fare, che non fanno ridere......voi direte che so "ommini de' merda", no signori sono solo "omminicchi", dei quaquaraqua, senza arte ne parte.
E anche stamani è andata in scena un'opera da mezzo soldo bucato interpretata da "omminicchi".....
Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza!
Il durante noi, è assicurato dalla struttura forte e salda dell'Apr, dove i nostri ragazzi fanno molteplici attività, e non solo riabilitative, ma anche ludiche, accompagnati come sempre nel percorso da personale preparatissimo, attento e amorevole.
Nel teatro quello serio, ci sono fior fiore di pagine scritte da i più illustri commediografi, pagine indimenticabili, che molte compagnie serie hanno fatto ancora più grandi.
Esiste anche l'avanspettacolo, che non è a mio avviso decultura, perchè riesce nel suo falsetto, farci ridere......esistono altresì, anche i caratteristi, che sono stati per il cinema italiano una grande risorsa, poi le comparse, con piccole parti a volte silenziose, ma che hanno saputo imprimere nella nostra memoria lo charme e la bravura.
Ed infine aihmè ci sono gli" omminicchi", come diceva il grande Totò, che fanno le comparsate......che non hanno niente da dire, non hanno battute da fare, che non fanno ridere......voi direte che so "ommini de' merda", no signori sono solo "omminicchi", dei quaquaraqua, senza arte ne parte.
E anche stamani è andata in scena un'opera da mezzo soldo bucato interpretata da "omminicchi".....
Chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza!
martedì 31 gennaio 2012
Sono fiera di essere la mamma di Laura

Sono fiera di essere madre!
La mamma di Laura per l'esattezza, perchè averla è stata la cosa più bella che potevo fare nella mia vita.
Senza di lei, sarei persa al mondo....senza di lei io non sarei.
E nonostante la stanchezza, e nonostante la paura del futuro, che non si fa roseo perchè invecchio...sono contenta d'accudirla in ogni suo più piccolo bisogno, e rendermi utile alle sue limitate capacità.
I sono i suoi piedi, le sue mani, la sua voce!
Grazie figlia per avermi realizzato come persona.
martedì 17 gennaio 2012
Ogni accanimento è veramente brutale
Gli estremismi, non mi sono mai piaciuti, ne i politica di qualunque colore fossero, ne nella religione di qualunque Dio si preghi, che nella vita civile. Sono accanimenti che non producono nulla di buono.
Sono per il testamento biologico, lo sostengo da sempre, e quindi da sempre sono contro l'accanimento terapeutico, ma sono anche contro l'accanimento politico, che si fa contro l'Associazione Pistoiese per la Riabilitazione.
E si, perchè ci può essere solo una chiave politica in questa vicenda, che per ora a mandato al tappeto solo le aspettative di noi genitori, e dei disabili che hanno in cura....aspettative per altro scelte democraticamente da oltre 300 persone.
Perchè gli antagonisti in questa vicenda amara sono circa 300 persone che sono state epurate in qualità di soci della vecchia Aias, ci hanno reso inerti, una pulizia etnica oserei dire, di tutti quelli che gli potevano mettere i bastoni fra le ruote.....Salvo poi reiscrivere una decina di genitori, nella neonata Aias, che però guarda caso, mandano i figli all'APR, perchè nel nuovo organismo, non hanno ne gli spazi, ne il personale per accoglierli.
Un vecchio proverbio recitava così:" Parlo per te figlia, perchè tu nuora intenda"....
Il nuovo Centro che doveva sorgere, all'avanguardia in tutti i sensi è fermo oramai, come è ferma la costruzione della nuova Casa-famiglia, che dovrebbe accogliere i nostri cuccioli, quando noi vecchi e stanchi, non ce la faremo più a prenderci cura di loro, o peggio quando saremo oltre l'orizzonte.
A questa classe politica senza scrupoli, vorremmo solo ricordare, che la dimostrazione d'essere dei purosangue, si vede anche nella cura dell'altro, nell'accoglienza dell'ultimo, cosa che non hanno mai dimostrato d'avere a cuore.
Non ci lasceremo prendere al lazo, noi siamo purosangue, liberi e potenti.
E i nostri ragazzi sono diamanti, che proteggeremo a costo della vita.
Sono per il testamento biologico, lo sostengo da sempre, e quindi da sempre sono contro l'accanimento terapeutico, ma sono anche contro l'accanimento politico, che si fa contro l'Associazione Pistoiese per la Riabilitazione.
E si, perchè ci può essere solo una chiave politica in questa vicenda, che per ora a mandato al tappeto solo le aspettative di noi genitori, e dei disabili che hanno in cura....aspettative per altro scelte democraticamente da oltre 300 persone.
Perchè gli antagonisti in questa vicenda amara sono circa 300 persone che sono state epurate in qualità di soci della vecchia Aias, ci hanno reso inerti, una pulizia etnica oserei dire, di tutti quelli che gli potevano mettere i bastoni fra le ruote.....Salvo poi reiscrivere una decina di genitori, nella neonata Aias, che però guarda caso, mandano i figli all'APR, perchè nel nuovo organismo, non hanno ne gli spazi, ne il personale per accoglierli.
Un vecchio proverbio recitava così:" Parlo per te figlia, perchè tu nuora intenda"....
Il nuovo Centro che doveva sorgere, all'avanguardia in tutti i sensi è fermo oramai, come è ferma la costruzione della nuova Casa-famiglia, che dovrebbe accogliere i nostri cuccioli, quando noi vecchi e stanchi, non ce la faremo più a prenderci cura di loro, o peggio quando saremo oltre l'orizzonte.
A questa classe politica senza scrupoli, vorremmo solo ricordare, che la dimostrazione d'essere dei purosangue, si vede anche nella cura dell'altro, nell'accoglienza dell'ultimo, cosa che non hanno mai dimostrato d'avere a cuore.
Non ci lasceremo prendere al lazo, noi siamo purosangue, liberi e potenti.
E i nostri ragazzi sono diamanti, che proteggeremo a costo della vita.
domenica 15 gennaio 2012
Pistoia e disabilità a chi importa?
Da bambini alcune cose ci facevano stupore, ad esempio la prima volta che ho visto nevicare, sono rimasta incantata a guardare il paesaggio che cambiava aspetto, la neve che tutto ricopriva come una coltre soffice m'incantava....., non ho più la capacità della fanciullezza, nulla più mi stupisce, nemmeno la malignità di certi personaggi.
L'Associazione Pistoiese per la Riabilitazione, che è nata dalla volontà di oltre 300 cittadini, liberi e onorevoli, è perseguitata da personaggi, anche politici locali, ai quali nulla importa dei disabili, delle famiglie e tanto meno dei dipendenti.
E' un accanimento, nei nostri confronti, che non ha eguali nella società civile.
Ma visto che siamo prossimi alle elezioni politiche del nostro Comune, vorrei chiedere ai candidati del PD, e ovviamente non solo a loro per par-condicio, ma Voi da che parte state? Nei vostri programmi si leggono cose interessanti, per la Città e per il suo sviluppo futuro, c'è molta attenzione allo sport, al verde pubblico, alla viabilità, e poco sociale, anzi mi permetterei di sottolineare quasi nulla. Come se, il futuro di Pistoia sia solo un problema urbanistico. Ma una Città è tale se si occupa principalmente dei suoi cittadini, e di quelli svantaggiati in particolar modo.
Venite a parlare con noi, che non siamo entità invisibili, e buoni solo a votare, venite a sentire le storie delle nostre vite disagiate, venite a farvi raccontare le nostri notti insonni, venite a conoscere e palpare con mano la nostra disperazione, venite ad ascoltare!
Siamo disponibili, lo siamo sempre stati.
E quando un genitore anziano piange, perchè non sà cosa l'attende nel futuro prossimo, con l'età che avanza, vive disperato il presente, perchè domani il suo cucciolo zoppo, forse non avrà un posto dove stare, forse!
Bene di fronte ad una madre che piange la sua disperazione, sono inabile.
La scelleratezza di certi personaggi, che hanno causato nelle nostre famiglie uno tsunami, causandoci danni reali, che hanno preoccupato i nostri disabili al punto che ci chiedono:" ....ma che ne sarà di noi?".....e del personale che lavora con coscienza e umanità, a Voi egregi signori noi chiediamo, di lasciarci in pace!
L'Associazione Pistoiese per la Riabilitazione, che è nata dalla volontà di oltre 300 cittadini, liberi e onorevoli, è perseguitata da personaggi, anche politici locali, ai quali nulla importa dei disabili, delle famiglie e tanto meno dei dipendenti.
E' un accanimento, nei nostri confronti, che non ha eguali nella società civile.
Ma visto che siamo prossimi alle elezioni politiche del nostro Comune, vorrei chiedere ai candidati del PD, e ovviamente non solo a loro per par-condicio, ma Voi da che parte state? Nei vostri programmi si leggono cose interessanti, per la Città e per il suo sviluppo futuro, c'è molta attenzione allo sport, al verde pubblico, alla viabilità, e poco sociale, anzi mi permetterei di sottolineare quasi nulla. Come se, il futuro di Pistoia sia solo un problema urbanistico. Ma una Città è tale se si occupa principalmente dei suoi cittadini, e di quelli svantaggiati in particolar modo.
Venite a parlare con noi, che non siamo entità invisibili, e buoni solo a votare, venite a sentire le storie delle nostre vite disagiate, venite a farvi raccontare le nostri notti insonni, venite a conoscere e palpare con mano la nostra disperazione, venite ad ascoltare!
Siamo disponibili, lo siamo sempre stati.
E quando un genitore anziano piange, perchè non sà cosa l'attende nel futuro prossimo, con l'età che avanza, vive disperato il presente, perchè domani il suo cucciolo zoppo, forse non avrà un posto dove stare, forse!
Bene di fronte ad una madre che piange la sua disperazione, sono inabile.
La scelleratezza di certi personaggi, che hanno causato nelle nostre famiglie uno tsunami, causandoci danni reali, che hanno preoccupato i nostri disabili al punto che ci chiedono:" ....ma che ne sarà di noi?".....e del personale che lavora con coscienza e umanità, a Voi egregi signori noi chiediamo, di lasciarci in pace!
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